Volkswagen Golf, la storia del design

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Storia del design della Volkswagen Golf, la compatta più amata dagli italiani

Passano gli anni ma la Volkswagen Golf resta la compatta più amata dagli italiani: la “segmento C” di Wolfsburg ha conquistato il pubblico grazie ai contenuti (le linee, per quanto sempre riuscite, non sono mai state particolarmente sexy o originali) ma nonostante questo può vantare alcune idee di design interessanti.

Scopriamo insieme la storia del design della Volkswagen Golf: una vettura nata quasi 45 anni fa grazie ad un designer italiano…

Volkswagen Golf prima generazione (1974)

La prima generazione della Volkswagen Golf – nata nel 1974 per rimpiazzare l’obsoleto Maggiolino – non rappresenta solo una rivoluzione tecnica rispetto al passato (motore anteriore trasversale raffreddato ad acqua e trazione anteriore) ma anche stilistica.

Disegnata nientepopodimeno che dal nostro Giorgetto Giugiaro, presenta forme oggi considerate tradizionali (due volumi e portellone posteriore) ma all’epoca utilizzate prevalentemente solo dalle compatte francesi. La maggioranza delle rivali aveva ancora la coda sporgente…

Nel 1976 debutta la variante sportiva della Volkswagen Golf – la GTI – mentre nel 1980 è la volta della Cabriolet, caratterizzata da un vistoso roll-bar fisso.

Volkswagen Golf seconda generazione (1983)

La seconda generazione della Volkswagen Golf del 1983 riprende le forme dell’antenata ma è più “cicciona”. Di questa serie non esiste la variante Cabriolet.

Il leggero restyling del 1987 svecchia la linea togliendo i deflettori fissi dalle portiere anteriori mentre è da segnalare la variante Country del 1990: assetto rialzato, protezioni per la carrozzeria e ruota di scorta sporgente. Una SUV ante litteram…

Volkswagen Golf terza generazione (1991)

La prima rivoluzione del design per la Volkswagen Golf arriva con la terza generazione realizzata nel 1991 dallo statunitense J Mays (l’uomo che tre anni più tardi disegnerà la Volkswagen Concept 1, prototipo che ispirerà la New Beetle).

La prima Volkswagen di sempre ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento di Auto dell’Anno (nel 1992) presenta forme arrotondate e un elemento stilistico che diventerà una costante di tutte le Golf successive: il montante posteriore massiccio.

Il 1994 è l’anno del ritorno della Volkswagen Golf Cabriolet (sempre con roll-bar fisso) e del debutto della station wagon Variant (non molto originale, a dire il vero).

Due anni più tardi è invece la volta della versione limitata (poco più di 250 esemplari prodotti) Harlequin, verniciata con quattro colori diversi (blu, giallo, rosso e verde) sparsi per tutta la carrozzeria.

Volkswagen Golf quarta generazione (1997)

La quarta generazione della Volkswagen Golf – nata nel 1997 – punta tutto sulla qualità percepita: design maturo e interni rifiniti con estrema cura impreziositi dalla colorazione blu usata per la strumentazione.

Per realizzare la versione Cabriolet si applica invece semplicemente il nuovo frontale alla vecchia serie della scoperta di Wolfsburg.

Volkswagen Golf quinta generazione (2004)

La quinta generazione della Volkswagen Golf è quella meno riuscita esteticamente: forme poco originali e una minore sensazione di qualità percepita.

La versione Cabriolet sparisce dai listini mentre entra in commercio la variante monovolume Plus.

Volkswagen Golf sesta generazione (2009)

La Volkswagen Golf del 2009 è ufficialmente considerata come la sesta generazione della compatta teutonica anche se in realtà non è altro che un profondo restyling realizzato dal nostro Walter de Silva per regalare più personalità alla quinta serie.

Tra gli elementi più interessanti segnaliamo il frontale (contraddistinto dalla linea orizzontale della calandra tra i proiettori ispirata alla prima Golf) e i gruppi ottici posteriori simili a quelli della grande SUV Touareg. Negli interni spicca invece la strumentazione che ricorda quella della Passat CC.

Il 2011 è l’anno del ritorno della Cabriolet, per la prima volta senza roll-bar a vista.

Volkswagen Golf settima generazione (2012)

La settima generazione della Volkswagen Golf – quella attualmente in commercio – nasce nel 2012 e si aggiudica l’anno seguente il premio di Auto dell’Anno.

L’ultima evoluzione della compatta tedesca riprende le forme della sesta serie ma con linee più spigolose. La differenza più rilevante nell’abitacolo riguarda invece la consolle centrale orientata verso il guidatore.

Tante le novità nella gamma: spariscono la Cabriolet e la monovolume Plus (quest’ultima rimpiazzata dalla Sportsvan) e debutta la Alltrack (versione “suvveggiante” della station wagon Variant).