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Moto elettriche: i vantaggi e l’autonomia

I vantaggi legati alle moto elettriche sono molteplici: scopriamo a che cosa sono legati e quanto possono esser convenienti

Si parla sempre più spesso di ecosostenibilità e ambiente, di soluzioni per ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria che respiriamo. E in questo scenario sono molto importanti le auto e le moto elettriche, che oggi iniziano a diffondersi sempre più.

Focalizziamoci sulle motociclette a zero emissioni, che sfruttano una batteria ricaricabile per dare potenza alla ruota posteriore, invece che il solito motore a scoppio. Vediamo tutto quello che bisogna sapere a riguardo e i vantaggi specifici di questa tipologia di due ruote.

Le differenze tra le moto elettriche e quelle tradizionali

Innanzitutto il motore delle due ruote elettriche è più piccolo, non avendo un sistema di propulsione necessario a far muovere i vari ingranaggi e quindi la moto stessa. Infatti ogni motore a combustione interna alimentato a benzina, in una moto, necessita di un sistema di raffreddamento, con olio e acqua. E c’è anche una serie di ingranaggi in movimento, che creano un certo attrito tra loro, oltre alla camera d’innesco tra benzina e aria, e altri elementi assolutamente indispensabili, tra cui l’immancabile albero motore.

La differenza con le moto elettriche è che queste ultime hanno solo una batteria, collegata con un motore elettrico alla trasmissione. Il sistema (di trasmissione), sia negli scooter elettrici che nelle moto a zero emissioni, trasferisce la potenza del motore alla ruota posteriore. Attenzione: la cosa più importante, che non deve mai essere sottovalutata, è che un motore elettrico ha un’efficienza del 90%, quindi solo una piccolissima parte viene persa, al contrario di quanto accade nei tradizionali motori termici, il resto va alla ruota posteriore.

Moto elettrica: l’autonomia con una ricarica

L’autonomia delle moto elettriche generalmente è sufficiente per l’uso quotidiano, ma non è consigliata per lunghi viaggi fuori porta. L’autonomia media delle motociclette elettriche oggi va da circa 100 km a 250, con una sola ricarica.

Chiaramente varia a seconda di differenti fattori, tra cui lo stile di guida, la batteria della moto stessa e la tipologia di due ruote.

Il fatto che attualmente le moto non siano in grado di superare ancora questo chilometraggio, ne limita l’utilizzo in larga scala. Per questo oggi l’elettrico è la soluzione per chi usa la moto ogni giorno per gli spostamenti in città.

Ricarica moto elettrica: cosa bisogna sapere

La durata della ricarica completa della batteria di una moto elettrica varia a seconda della tipologia della batteria stessa, della colonnina che si sceglie per fare rifornimento e del caricatore. Di solito maggiore è il costo della moto elettrica e più elevata è anche la qualità della batteria e del sistema di ricarica. Per dare una media dei tempi di ricarica, in genere servono circa 3-4 ore.

I vantaggi legati alle moto elettriche

Innanzitutto le moto a zero emissioni contribuiscono a salvaguardare l’ambiente, anche se in piccola parte, visto che comunque anche la corrente elettrica in qualche modo deve essere prodotta (e serve per fare rifornimento di energia alla moto). Del vantaggio più grande ne beneficia il pilota che usa la sua moto ogni giorno in città, per andare al lavoro. Nel caso in cui infatti le distanze siano basse e ci sia abbastanza tempo per ricaricare ogni volta che si rientra (la sera) a casa, allora la comodità è altissima. Per i lunghi viaggi, con le tecnologie di cui disponiamo oggi, è sicuramente ancora meglio usare una moto con motore termico.

Altri grandi vantaggi:

  • i costi per il rifornimento: un pieno di energia costa molto meno di un pieno di benzina;
  • i costi delle riparazioni/della manutenzione: ci sono pochi elementi soggetti ad usura.